RAMPAGE - FURIA ANIMALE || Cinema Vittoria
 
 

RAMPAGE - FURIA ANIMALE

da venerdì 20 a lunedì 23 aprile spettacoli ore: 18.00 - 20.00 - 22.00


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Davis Okoye è un esperto primatologo e un uomo a cui gli animali stanno più simpatici degli esseri umani. È anche un ex combattente dell'esercito americano e "uno a cui piace andare in palestra", per dirla con un personaggio del film. Il suo migliore amico è un gorilla albino, George, dotato di senso dell'umorismo e di un debito non da poco nei confronti di Davis. Ma George entra in contatto con i resti di un esperimento genetico che lo infettano, trasformandolo in una sorta di predatore invincibile, in continua crescita. E non è il solo. Ad altri animali tocca la stessa sorte. Davis dovrà fare squadra con una genetista ex galeotta e un inviato del governo per salvare il mondo e il suo amico.

Dwayne Johnson ha una sua forza, indiscutibile, che non è tanto quella dei muscoli quanto quella di non prendersi troppo sul serio.

Anche quando non è arruolato in una commedia vera e propria, e persino nel caso di un disaster movie come questo, non rinuncia mai ad una certa leggerezza ed è grazie a questa sua preziosa attitudine se Rampage si rivela un film simpatico o, nel peggiore dei casi, innocuo, se così si può dire di un racconto in cui il centro di Chicago viene fatto letteralmente a pezzi, con una perizia da ditta di demolizioni.

Non è nel copione, infatti, che si troverà qualcosa di originale, redatto com'è in maniera a dir poco scolastica, come una risposta alla consegna: "cosa accadrebbe se un gorilla, un lupo e un coccodrillo venissero sottoposti per incidente ad un editing genetico?". E una risposta elementare, oltretutto, che non va oltre la sufficienza, perché ogni personaggio del film, ogni evento, quasi ogni battuta risentono di una prevedibilità disarmante. Eppure, in questa gara di forza tra creature geneticamente modificate, Johnson compreso, c'è qualcosa di tenero, che fa sorridere e restare in poltrona, come di fronte ad un gioco tra bambini, a chi ha il mostro di gomma più grosso.

Non è frutto del caso né di alcun incidente: gli autori mescolano con assoluta intenzione azione e sentimento, e lo fanno all'insegna dell'esagerazione perché così vuole il genere, a maggior ragione in un film dove non esistono mezze misure. Non esistono però neanche le sfumature, e questo riduce drasticamente l'interesse di Rampage, confinandolo a puro prodotto d'intrattenimento: un film-giocattolone nel quale, dunque, non stonano nemmeno le caricature dell'avida scienziata e del fratello scemo, e la comica fine che fanno. Nella scatola trovate già inclusi anche una decina di elicotteri, tre bazooka, un grattacielo di 85 piani e un ettaro di giungla


Scritto Ven 20 Aprile 2018